La gonna lunga è un capo comodo e molto versatile che si può portare tutto l’anno ma che è molto amata soprattutto in estate, soprattutto quando fa molto caldo, dato che è fresca e ci permette di avere le gambe libere. La gonna lunga si può trovare in tanti modelli diversi, più o meno eleganti, che si sposano bene con vari tipi di look e di accessori, molto spesso basta cambiare questi ultimi per creare outfit e stili completamente diversi.
Le gonne lunghe sono uno dei must have dell’estate, si trovano facilmente in tutti i negozi, sia quelli deluxe che quelli di moda fast fashion come H&M o Zara che ci permettono di fare acquisti a prezzi molto democratici, soprattutto adesso che ci sono i saldi. Le gonne lunghe potete sceglierle colorate o in tinta unita, con stampe a righe, a fiori oppure optical, ma anche in cotone leggero, jersey, lino e persino in tulle.
Ma come si possono abbinare le gonne lunghe in estate? La gonna lunga si può portare con delle magliette easy o delle canottiere ed con un paio di sandali oppure con le ballerine, con lo spirito giusto vanno benissimo anche le Converse oppure le sneakers basic tipo Superga o Vans.
Una Vuelta da dimenticare quella per Vincenzo Nibali che questa corsa l’ha vinta nel 2010. Durante la 2° Tappa è caduto e nel tentativo di recuperare il gruppo dei big si è fatto trainare per un breve tratto dall’ammiraglia della sua squadra, l’Astana. Questo aiuto non è sfuggito alle telecamere di Eurosport e di...
Un Lunedì di grande calcio per la Serie A. In campo sono scese Torino, Lazio, Fiorentina e Milan alle 19 e Roma,Sampdoria alle 21. Il Torino ha provato a contenere la Lazio e ci è riuscita fino a che il solito Felipe Anderson non ha preso in mano le redini della Lazio e l’ha...
Dopo quasi quattro mesi di attesa finalmente la stagione dei motori a ruote scoperte torna protagonista. Come consuetudine, metà marzo è sinonimo di prima gara della stagione in Formula 1, con l’Australia ed in particolare il circuito di Melbourne – Albert Park, teatro delle prime battaglie sportive tra i piloti più forti del mondo....
paoladima25 febbraio 20152015-03-04T13:33:30+00:00
Come unire l’utile al dilettevole, la passione alla professione, l’arte allo sport. Parliamo di Bart van Polanen Petel, un pugile pittore, che realizza le proprie tele prendendole a pugni avvolte intorno al sacco da boxe e con i guantoni da boxe. Lo stesso Bart sostiene che essendo la vita una lotta darwiniana volta...
I marziani nel calcio non sono mai esistiti,grandissimi giocatori hanno segnato tutte le epoche.Ma a Napoli sì, giurano di aver conosciuto un marziano che giocava a pallone,diego amando maradona.Maradona è stato capace di trasformare una squadra normale in una stratosferica,ma il calcio in questo c’entra poco era una magia che investiva una intera città,...
Dopo aver cercato a lungo un attaccante di esperienza,prima Osvaldo(subito sfumato),e,l’ultima delusione per GILARDINO, delusione si fa’ per dire,perché a detta di Zola sarebbe stato un ottima chioccia per il suo pupillo Samuele Longo,e,per il fresco idolo dei tifosi COP,ma non indispensabile.La cura Zola sta’ facendo miracoli e di conseguenza innalzando la considerazione per...
Approfondimenti sui prodotti, le tecnologie e la cultura di Google
Siamo felici di annunciare il secondo round di finanziamenti del Fondo per l’innovazione della Digital News Initiative, 150 milioni di euro che Google mette a disposizione per dar vita a nuovi modi di pensare l’informazione e dare alle organizzazioni europee di ogni dimensione nell’ambito dell’informazione la possibilità di provare qualcosa di nuovo, di sperimentare e innovare nel digitale. Oggi annunciamo finanziamenti per un ammontare di 24 milioni di euro per 124 progetti in 25 paesi europei.
A ottobre 2015 abbiamo lanciato il primo bando per il fondo della Digital News Initiative. Da allora, il nostro team ha avuto la possibilità di confrontarsi con migliaia di interlocutori ambiziosi: redazioni, singoli, editori tradizionali, startup e rappresentanti del mondo accademico, e abbiamo così avuto la possibilità di scoprire la sorprendente ricchezza di ricerca e sviluppo che c’è in tutto il settore dell’informazione. Con i finanziamenti che annunciamo oggi, il Fondo per l'innovazione della Digital News Initiative ha distribuito sinora 51 milioni di euro. E siamo solo all’inizio.
In questo secondo round di finanziamento, in aggiunta al rispetto dei criteri di impatto, innovazione e fattibilità del progetto che sono essenziali per il Fondo, abbiamo cercato progetti basati sulla collaborazione. I progetti che si sono distinti danno infatti priorità ad approcci collaborativi tra editori, accademici, designer e imprenditori, sia all’interno di un solo paese sia in tutta Europa.
Abbiamo ricevuto più di 850 candidature da 25 paesi e dei 124 progetti finanziati finora, 43 si sono distinti per spirito di collaborazione e partnership. Tra i 30 progetti selezionati per il finanziamento di tipo Large, 15 sono collaborativi. Consideriamo questa collaborazione - tra paesi, redazioni e specializzazioni - come una incredibile manifestazione dell’intento di stimolare l’ecosistema dell’informazione europeo con nuove idee, nuove tecnologie e molto altro.
La lista dei vincitori è fortunatamente lunga, ne riportiamo qui alcuni a titolo di esempio:
Corriere della Sera: The Vocal Bot - Italia Con un finanziamento di 300.000 euro, il Corriere della Sera si occuperà di sviluppare un assistente digitale, grazie al quale il quotidiano potrà rispondere alle domande dei lettori inerenti alle news su vari dispositivi. L’obiettivo è quello di essere in grado di rispondere a domande formulate in linguaggio naturale come “Per favore, dimmi le ultime notizie sulla Brexit” o “Chi ha vinto il Gran Premio oggi?”. L’“Assistente Digitale” leggerà titoli e articoli, effettuerà ricerche negli archivi del Corriere della Sera e consulterà tutto il contenuto digitale dell’editore per identificare le risposte.
Le Temps SA - Svizzera L’industria dell’informazione è consapevole che un contenuto innovativo incrementa fidelizzazione e coinvolgimento. Così, con un finanziamento di 45.000 euro, Le Temps desidera progettare uno strumento per ripubblicare i migliori articoli “evergreen” scritti dalla redazione, quando si riferiscono ai fatti di attualità. Lo strumento, chiamato Zombie, analizzerà gli articoli del sito di Le Temps, utilizzando dati sia da Chartbeat sia da Google Analytics e attribuirà un punteggio a ciascun pezzo. Nello stesso tempo, Zombie analizzerà l’attività web per identificare i trending topic, che possono essere incrociati con il database di contenuti di Le Temps, e in caso di corrispondenze manderà un alert alla redazione.
Spiegel Online - Germania Cosa succede quando combini notizie sportive e dati scientifici? Con 689,116 euro dal Fondo DNI, il progetto di Spiegel ambisce a creare un modo completamente nuovo per far esperire e analizzare le partite di calcio ai lettori e ai giornalisti. Utilizzando nuovi approcci alla raccolta e interpretazione di dati e all’analisi dei giocatori, Spiegel Online vuole aiutare i fan a diventare degli esperti usando nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale.
La lista completa dei progetti a cui è stato offerto un finanziamento ad oggi è consultabile su digitalnewsinitiative.com. Il Fondo è una delle attività della Digital News Initiative, che oggi si riunisce a Berlino per la sua conferenza annuale.
La Digital News Initiative conta oggi più di 180 membri che operano nell’informazione in tutta Europa e si focalizza su tre pilastri principali: sviluppo di prodotto, ricerca e formazione e finanziamento di approcci innovativi al giornalismo attraverso il Fondo.
Scritto da: Ludovic Blecher, Head of Digital News Initiative Innovation Fund, Google Ludovic BlecherHead of Digital News Initiative Innovation FundGoogle
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